architettura 
sostenibile

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EDIFICIO POLIVALENTE, PONTE TARO (PR)

centralita' della persona

Già nel logo dello Studio, si comunica che progettazione e costruzione sono gli strumenti per migliorare la qualità di vita e di lavoro delle persone, commisurate alle esigenze di chi abiterà e frequenterà l’ambiente costruito. “La persona al centro” è molto più di uno slogan, è un vero motivo ispiratore del disegno dei luoghi. Perciò, ogni progetto è unico e diverso da tutti gli altri. Anzitutto si analizza la comunità per cui esso è pensato, le sue aspettative, priorità, virtù e peculiarità. Solo successivamente si prenderanno in considerazione gli aspetti tecnici e tecnologici. Ogni spazio, anche se privato, ha ricadute pubbliche: la facciata degli edifici ed i loro spazi esterni modificano il panorama di tutti e di questo debbono assumersi la responsabilità. Tutti gli ambienti creati per la vita privata o associata devono essere godibili e personalizzati e devono facilitare le relazioni umane anziché porsi in conflitto. Sobrietà e pacatezza anche dell’immagine facilitano tali rapporti.

QUALITA' DELLA VITA E DELL'AMBIENTE 

Delimitando un luogo naturale o antropico, al fine di destinarlo alle persone, si tracciano gli spazi che queste faranno vivere nel muoversi tra gli ambienti pensati per loro. Il progetto deve essere funzionalmente adeguato non solo alle loro necessità, ma anche alle loro abitudini, aspettative, stili di vita, aspirazioni, ecc. Congegnare gli spazi secondo queste caratteristiche li personalizza, perché li rende più fruibili, più fluidi, più dinamici. L’architettura deve occuparsi degli aspetti di benessere indoor e outdoor, in modo da garantire le migliori condizioni di permanenza nell’ambiente costruito: areazione, illuminazione, insonorizzazione, climatizzazione, acustica, ecc. Gli obiettivi di comfort dell’opera saranno ottenuti senza forzare l’apporto tecnologico e nel modo più naturale possibile, evitando di creare “scatole” artificiali. L’architettura deve offrire un’esperienza percettiva e sensoriale qualificante per la vita delle persone, raggiungendo qualità estetiche di cui beneficerà l’intera comunità insediata.

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EDIFICIO RESIDENZIALE ED UFFICI PROFESSIONALI (PR)

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EDIFICIO RESIDENZIALE MONOFAMILIARE AD ALTA

BIOSOSTENIBILITA' (PR)

sostenibilita' del prodotto costruito

La parola “sostenibilità” all’interno dello Studio Giandebiaggi è intesa in senso ampio e pervasivo. Si parla di life cycle dell’edificio, cioè non solo della fase della costruzione, bensì del suo mantenimento nel tempo e del bilancio costi/ benefici calcolati lungo il suo intero ciclo di esistenza. L’attenzione è rivolta alla riduzione delle “quantità” in senso lato, ovverosia di suolo occupato (area impermeabilizzata), di materiali impiegati, di energia consumata, di costi di costruzione. Lo spreco è bandito in ogni aspetto del processo complessivo, dal progetto alla realizzazione. I materiali saranno il più possibile riciclabili e reimpiegabili, come il ferro, il legno, l’alluminio, ecc. Sono privilegiati i materiali locali e quelli interamente recuperabili. L’alta efficienza energetica ed ambientale produrrà un’architettura altamente ecosostenibile, con caratteristiche tali da ottenere ridottissimi costi di gestione e manutenzione. Ciò in attuazione dei parametri del Piano Europeo 20 20 20 e dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

SEMPLICITA' FUNZIONALE ED ECONOMICITA' DELL'INTERVENTO

La società attuale incrementa continuamente la propria complessità: di contro, è aumentato il bisogno di chiarezza, semplicità, direzionalità nei percorsi e negli spazi. Gli edifici realizzati da Giandebiaggi Architettura sono intuitivi da percorrere, comprensibili nella loro distribuzione funzionale, agevoli da abitare. I fruitori di quegli spazi possono giovare di un’esperienza che non contribuisce ad accrescere l’ansia, la frenesia e l’incertezza che già troppo ampiamente ci circondano. La semplicità formale è un punto di arrivo di un processo di eliminazione del superfluo, un valore difficile da ottenere senza scadere nella banalità. L’attenzione ad evitare lo spreco in generale è un atteggiamento etico e responsabile nei confronti del Pianeta e delle comunità che lo abitano. La sobrietà dei materiali e dei volumi è una prerogativa che deve essere soddisfatta nel progetto, che deve essere ecosostenibile ed offrire alti standard di qualità adatti ai tempi ed ai luoghi che stiamo vivendo.

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EDIFICIO PLURIFAMILIARE, PUA A5 (PR)

L’architettura, in quanto volume che si colloca nello spazio aperto naturale o urbano, è sempre un fatto pubblico; può avere un committente privato, ma tutti lo vedono e partecipano del suo ruolo sulla scena urbana. Nella sua pelle esterna, l’edificio deve essere adattativo rispetto alla forma, ai materiali e colori, alle visuali... elementi che solo un attento rilievo preliminare urbano ed architettonico può cogliere. Non si tratta di una rinuncia all’eccezionalità del gesto architettonico, ma di un grande rispetto per il paesaggio antropico e naturale. Il progetto deve mirare a caratterizzare il contesto attraverso l’opera che si va ad inserire, ma senza spettacolarità. Un buon risultato è quando l’edificio riesce a dialogare in modo pacato con l’intorno, integrandosi con dignità ed eleganza. Per questo, l’edificio deve sempre avere un’attenta relazione con l’ambiente urbano ed il paesaggio, con un occhio di riguardo ad evitare il consumo di suolo e di risorse naturali.

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RESIDENZA MONOFAMILIARE A LANGHIRANO (PR)

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EDIFICIO RESIDENZIALE PLURIFAMILIARE, MONTICELLI TERME (PR)

INVOLUCRO ALTAMENTE PRESTAZIONALE ED ANTISISMICITA'

L’involucro architettonico deve essere progettato in modo che sia NZEB (nearly zero energy consumption), ovverosia che consumi poco o nulla grazie alla sua struttura, volume, orientamento, aperture. Si privilegiano le tecnologie passive per ombreggiamento, areazione ecc. L’edificio tende al “carbon neutral” anche grazie all’impiego preferenziale delle energie rinnovabili. L’integrazione con sistemi domotici ottimizza la gestione di una struttura dalle prestazioni già eccellenti. La sicurezza dell’ambiente lavorativo ed abitativo è un requisito fondamentale su cui non si può fare nessuna economia: prestazioni di comfort, attenzione alla salute ed inquinamento indoor, e non ultimo il requisito dell’antisismicità applicato con parametri a specifica norma di legge in materia.

ADATTAMENTO AL CONTESTO ED AL PAESAGGIO